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sabato 20 luglio 2013

Whatapp gratis e con nuove funzionalità per iPhone e iPad, gioiscono gli utenti Apple

WhatsApp Logo

"Freschi aggiornamenti d'estate per il messenger più cool del momento."


WhatsApp, quella che con maggior probabilità si dimostra la più popolare soluzione di chat multi-piattaforma, ha da poco ricevuto un aggiornamento importante, su iOS, con molteplici novità sia nei contenuti che nella forma di distribuzione, infatti l’applicazione ufficiale diventa gratuita al download da App Store.
Non più i canonici 0,89 € per l’acquisto, ma distribuzione gratuita anche su iOS ed introduzione di alcune modifiche molto apprezzate sul lato dell’ usabilità generale. Tra le principali nuove features, risulta finalmente possibile eseguire il backup delle chat tramite iCloud, in modo da non perdere la cronologia in seguito ad una reinstallazione, inoltre viene offerta la funzione di invio multiplo foto nelle chat. Tutte le novità, nel changelog completo a seguire.
Novità nella versione 2.10.1
  • interfaccia multi invio: permette invio di selezione multipla di foto
  • supporto dello schema ULR per app di terze parti
  • backup e ripristino della cronologia chat tramite Cloud: WhatsApp > Impostazioni > Impostazioni chat > Backup della Chat


WhatsApp è scaricabile gratuitamente da App Store, ma seguirà la strada intrapresa su altre piattaforme, offrendo un anno di abbonamento gratuito, rinnovabile successivamente al prezzo di 0,89 €. Compatibile con iPhone. Richiede l’iOS 4.3 o successive. Questa app è ottimizzata per iPhone 5.

hdblog.it

martedì 11 giugno 2013

Problemi di sicurezza per Ruzzle: sulla via del tramonto?

la Ruzzle board


"La vulnerabilità consentiva di rubare l'identità di un qualsiasi utente, permettendo di consultare la lista delle partite giocate, sfidare nuovi contatti, di leggere i messaggi privati scambiati con altri utenti. Mag Interactive ha aggiornato l'app ma gli italiani di Hackative dicono: "Soluzione non convincente"

La chat rischio intrusione su Ruzzle: il pericolo rientra, ma la falla di sicurezza che ha generato l'allarme è ancora "sotto osservazione". A dirlo è il team di ricerca e sviluppo di Hacktive Security, società italiana specializzata in sicurezza informatica, che ha scovato e segnalato a Mag Interactive, azienda svedese "madre" di Ruzzle, la falla nel paroliere in formato app diventato mania per oltre 25 milioni di utenti nel mondo.

A gennaio di quest'anno, spiega Francesco Mormile, socio fondatore di Hacktive Security, il team di ricerca ha riscontrato una vulnerabilità in Ruzzle (indipendentemente dalla piattaforma) che "consentiva di rubare l'identità di un qualsiasi utente, permettendo di consultare la lista delle partite giocate, sfidare nuovi contatti, di leggere i messaggi privati scambiati con altri utenti o introdursi nelle chat stesse scrivendo messaggi". Una falla "grave", sottolinea Mormile, considerando che anche i giovanissimi giocano a Ruzzle dal proprio smartphone o dal tablet dei genitori. Dopo una prima segnalazione a Mag Interactive, aggiunge, l'azienda ha rilasciato un primo aggiornamento che però "non risolveva la possibilità di intrusioni" e quindi "siamo tornati alla carica" evidenziando i rischi di potenziale furto d'identità.

La vulnerabilità è stata risolta con un aggiornamento il 20 marzo che "offusca il protocollo di comunicazione" ma la soluzione non convince del tutto i ricercatori italiani."Non è detto - dice Mormile - che sia stata 'bonificata' quella parte di codice che ha originato il problema. Siamo al lavoro per capire esattamente i meccanismi implementati". Intanto la Ruzzle-mania avanza. Da pochissimi giorni sono disponibili anche le app per BlackBerry Z10 e Windows Phone, mentre il primo campionato italiano dedicato al gioco, fino al 14 aprile, ha superato i 65mila iscritti.

venerdì 22 febbraio 2013

La nuova moda: giocare con le parole a Ruzzle


"E' l'app del momento, gioco che aguzza l'ingegno e risveglia la mente sulle proprie conoscenze... linguistiche! Ma come fare per trovare la parola migliore, il risultato performante, battere l'avversario all'ultimo?  Queste e altre domande nel nostro post"


Quali sono le parole che danno più punti a Ruzzle? La domanda non potrà mai avere una risposta univoca. Questo la sa bene chi gioca tanto a Ruzzle e spesso vede sbloccare punteggi molto alti con parole corte o, viceversa, punteggi bassi con lunghe parole scovate nel quadrato di lettere più presente negli smartphone di tutto il mondo. Da cosa è data dunque la variante? In primis sicuramente dalle famose lettere jolly che hanno il potere di raddoppiare o triplicare la singola lettera o la parola. Un vantaggio non da poco, che avevamo non a caso indicato al primo punto degli 8 consigli leali per vincere a Ruzzle.

Ma non dipende solo da questo: alcuni utenti ci segnalano che nell'ultimo dei tre round che costituiscono una partita di Ruzzle spesso e volentieri si resce a raggiungere un punteggio più alto: il motivo sarebbe una maggiore presenza di lettere jolly e un punteggio più alto per ogni singola lettera. Dunque, è impossibile dettare una vera classifica delle parole che regalano i punteggi più alti.

Gli stessi programmatori di Ruzzle, gli svedesi di Mag Interactive, ci hanno risposto di non detenere “questa tipologia di dati aggregati: solo ogni singolo utente può accedervi”. Di contro – continuano - “abbiamo molte idee in merito alle statistiche globali, ma ancora nulla di pronto”. Così abbiamo chiesto a qualche utente di segnalarci le parole che hanno generato il punteggio più alto durante le loro partite: a conferma dell'imprevedibilità, fontastiko ha portato a casa 365 punti con zitta, misera parola di appena 5 lettere. A seguire malascu: 322 punti con divina e subito dietro ecco bettyale con 310 punti regalati da spallo. Sì, hai capito bene: spallo. La stessa bettyale non conosce il significato della parola, ma fatta una rapida ricerca, spallo altro non è che la prima persona singolare del verbo spallare, come indica l'enciclopedia Treccani on line: “Spezzare, rovinare le spalle al cavallo” oppure “Nel gioco del biliardo, far andare la propria palla in posizione tale che sia scoperta”. Attenzione, quindi, alle parole che non sembrano esistere, probabilmente sono desuete, arcaiche o più semplicemente ne ignoriamo l'esistenza.

la board del gioco


venerdì 14 settembre 2012

Iphone 5: la presentazione è già parodia, risate assicurate!



Da alcuni anni, in concomitanza dell'uscita dei prodotti della mela morsicata si susseguono questi brevi video parodia.


Con la stessa attesa che anticipa l'uscita di un nuovo prodotto Apple,fioccano in rete le parodie del lancio pubblicitario, visto il seguito che hanno su youtube lo possiamo classificare come fenomeno virale dell'era internet.
Ecco a voi la spassosissima presentazione versione italiana dell'ultimo mela-fonino "nato" ieri. A voi la scelta se comprare o meno l'iphone dopo aver visto questa video-presentazione.


giovedì 13 settembre 2012

Iphone 5 post-Jobs: nuovo processore, schermo più luminoso e molto altro

Il responsabile mondiale del Marketing presenta il nuovo iPhone

Apple ha presentato iPhone 5. La nuova versione dello smartphone della casa di Cupertino adotta uno schermo da 4 pollici con risoluzione 1136 x 640 pixel, supporta le reti LTE e ha un chip nuovo di zecca chiamato A6. Design rinnovato e iOS6 completano le novità.

Apple ha presentato iPhone 5 con iOS 6, più sottile e leggero (7,6 millimetri di spessore per 112 grammi di peso) e con un design rinnovato basato su vetro e alluminio anodizzato. Ha un nuovo display LCD IPS Retina da 4 pollici - più grande quindi di quello da 3,5 pollici dei modelli precedenti - con risoluzione 1136 x 640 pixel (16:9, 326 PPI). La larghezza è rimasta inalterata, ma ora è più lungo. I sensori touch sono integrati nell'LCD, e questo non solo consente una migliore precisione dei tocchi, ma anche una luminosità superiore.

Secondo Apple, poiché è stata aumentata l'altezza del display anziché la larghezza, iPhone 5 è comodo da usare anche con una mano sola. In questo modo la casa di Cupertino ha inserito una quinta fila di icone in verticale e tutto il sistema operativo è stato aggiornato per adattarsi al nuovo schermo.
Durante l'evento, Apple ha mostrato applicazioni ottimizzate per la nuova dimensione del display, ma ha anche precisato che non ci saranno problemi per quelle app pensate per lo schermo da 3,5 pollici, che semplicemente mostreranno una banda nera in alto e in basso. Questo stato di cose, verosimilmente, durerà un po', ma secondo Apple gli sviluppatori potranno aggiornare le loro creazioni con facilità.

All'interno dello smartphone si nasconde un chip A6 con prestazioni grafiche e di calcolo due volte superiori all'A5 integrato nell'iPhone 4S, ma al tempo stesso è anche più piccolo (-22%). Secondo voci da confermare, si tratta di una soluzione dual-core basata su architettura ARM Cortex A15 con grafica quad-core PowerVR SGX543, il tutto prodotto a 32 nanometri. Ignota - al momento - la frequenza.


venerdì 7 settembre 2012

Apple iPhone 5: come potrebbe essere

Probabile prototipo di iPhone 5  con un nuovo tipo di connettore


Apple made its iPhone event date official today after weeks of chatter. What will the new version bring that its predecessor didn’t? What won’t it do that people want it to? Luckily, this may be among the most leaked pre-release Apple devices ever, so we actually have a pretty good idea of what to expect.

Screen Stature
Even if you know nothing else about the next iPhone, you’ve probably heard that it will have a bigger screen. At this point, a screen size of somewhere in the neighborhood of 4 inches (4.08-inches diagonal with a 16:9 screen ratio and Retina-qualifying 320 ppi pixel density, if you want to get particular) is almost guaranteed, thanks not only to numerous reported part leaks, but also to software clues found within the pre-release iOS 6 development simulator.
People have been talking about the iPhone getting a bigger screen since before the 4S was released, but a number of reasons have been suggested as to why Apple stuck with the 3.5-inch display despite ballooning proportions among Android rivals. There’s pocketability, of course, and battery life concerns, and also the natural reach of a person’s hand when using their thumb on a touch-screen device. But key rival Samsung’s screen are only getting bigger, and though a larger one might have a slightly negative effect on iPhone ergonomics, the benefit of a big beautiful display as a way to attract consumers looking for a significant material reason to upgrade is a good reason for Apple to introduce one now.

LTE
As much as a bigger screen seems a sure thing, Apple’s also almost bound to include LTE connectivity in its newest phone. Why? Because 3G (and even AT&T’s “faux-G”) is pokey. Of course, that’s a relative term, and that’s exactly the point; since Apple introduced the iPhone 4S in September of last year, LTE has grown. In terms of commercial availability, a July report from the Global mobile Suppliers Association pegs the number of operators looking to at least trial LTE deployments at 338 in 101 countries, and notes that the “number of commercial LTE networks has quadrupled in just over a year.”
Apple has a history of not adopting tech until it gains wide consumer adoption and proves itself in the market (with the noteworthy exception of some it pioneered like Thunderbolt and FireWire), but LTE has achieved significant penetration among mobile users. Battery is another concern when it comes to true 4G cellular connectivity, but Apple proved it has the engineering chops necessary to solve that problem with the latest, LTE-capable iPad, so get ready for much faster mobile browsing with the next Apple smartphone.

domenica 29 luglio 2012

Un sito Cinese mette in pre-vendita Apple iphone 5





Un sito cinese affiliato di Alibaba ha aperto le prenotazioni per l'iPhone 5, dietro versamento di un acconto di 160 dollari e c'è anche qualcuno che sta già vendendo il melafonino a prezzo pieno.



Non stupitevi se l'iniziativa sta andando a gonfie vele. Il tam tam mediatico è partito lo scorso anno qualche minuto dopo l'annuncio dell'iPhone 4S e c'è sicuramente qualcuno che ha già piazzato da mesi di fianco alla porta di casa lo zaino con tenda da campeggio e sacco a pelo. Perché perdersi il minuto dell'apertura dell'Apple Store e non essere nel primo gruppo di "eletti" disposti a tutto pur di assicurarsi il melafonino è roba da pazzi.

Ma questa volta molti cinesi avranno una scorciatoia per salvare l'onore e risparmiare un bel po' di fatica: Taobao, come ha spiegato all'agenzia Reuters, ha messo in prevendita il prodotto e ha pianificato di acquistare l'iPhone 5 a Hong Kong e quindi importarlo nella Cina continentale. La scelta non è casuale: spesso i prodotti Apple sono disponibili a Hong Kong prima che nel resto del Paese. A quanto sembra l'iniziativa non è una bufala, anche se il sospetto è lecito dato che non si sa ancora quando verrà annunciato il prodotto: se questa volta arrivasse un iPhone 4Sbis cosa succederebbe? Le prenotazioni sarebbero tenute "in caldo" per il 2013? Scherzi a parte, l'attenzione mediatica è talmente alta attorno al nuovo prodotto che c'è anche un venditore che sta chiedendo il pagamento del prezzo completo (1100 dollari, ovviamente calcolato a spanne) dell'iPhone, e riferisce che le vendite stanno andando a gonfie vele (due dozzine di ordini in meno di una settimana).

Il possibile nuovo mela-fonino


I siti in questione hanno ovviamente riempito le pagine promozionali con foto e specifiche tecniche, attingendo all'ampio repertorio online di indiscrezioni e supposizioni assolutamente prive di consistenza. Tutti danno per scontato un prodotto con uno schermo più grande di quello dell'iPhone 4S, una forma allungata della base con la presa jack dell'auricolare nella parte bassa, una versione iperpotente di Siri. C'è poi una lista di 17 possibili nuove funzioni, con la percentuale di probabilità che vengano davvero integrate. Per esempio, il sensore biometrico è dato al 20 percento: almeno uno spiraglio di onestà nel mare magnum delle informazioni date per certe, che sono tutto fuorché garantite.

Qualcuno si starà facendo grasse risate, ma tornando seri per un momento tutto quello che vi abbiamo raccontato non è altro che un sintomo (in chiave cinese ovviamente) del livello di popolarità che Apple ha raggiunto in un anno nel Paese della grande Muraglia. La domanda per i prodotti della mela morsicata è tale che molti consumatori li acquistano come beni di contrabbando pur di ottenerli, un po' come si faceva negli Stati Uniti ai tempi del proibizionismo. Questo fa di Apple una delle potenze mediatiche più forti al mondo, ben più di una "banale" azienda hi-tech.

tomshw.it

lunedì 23 luglio 2012

Apple iPhone5 smentite: nussuna produzione in corso

iPhone 4

Secondo una testata statunitense Apple sta ancora testando il nuovo iPhone, e non sarebbe vero che è già in produzione. Si afferma inoltre che ci sarà l'hardware NFC, 1 GB di RAM e compatibilità con le reti LTE.

Il prossimo iPhone non è già in produzione come si era speculato qualche giorno fa. Ne dà notizia Jonathan S. Geller su Boy Genius Report citando "fonti affidabili", e aggiunge il fatto che l'hardware NFC sarà presente sul prossimo smartphone Apple, smentendo così un'altra indiscrezione circolata nei giorni scorsi. Secondo Geller l'iPhone 5 – che in verità potrebbe chiamarsi semplicemente iPhone – è al momento in una fase di preproduzione detta "engineering verification stage" o EVT, alla quale seguirà la "design verification stage". Si tratta di passaggi preliminari che dovrebbero servire a garantire la bontà del prodotto prima di avviare la produzione vera e propria.

Geller dà anche per certa la presenza di hardware NFC, la tecnologia nota per la comunicazione tra dispositivi a breve distanza ad alta sicurezza, e su cui si sta investendo per trasformare lo smartphone in una carta di credito elettronica. E così si smentisce (per il momento) l'idea secondo cui Apple avrebbe rinunciato a questa tecnologia, perché poco vantaggiosa e troppo affamata di energia, in cambio di una funzione analoga ma legata all'account Apple. Si danno anche per certe la presenza di un 1 GB di RAM (il doppio rispetto all'iPhone 4S) e delmodulo LTE.

Due fattori più che credibili, ma resta da vedere se quanto alla compatibilità LTE Apple saprà gestire la comunicazione più saggiamente di quanto ha fatto con l'iPad. Con il tablet infatti l'azienda è stata accusata di pubblicità ingannevole in molti paesi, e non ha saputo rispondere che con scuse discutibili. Quanto alla compatibilità, è lecito supporre che le reti LTE compatibili saranno solo quelle USA - ma non possiamo darlo per certo. Ammesso e non concesso che i dati raccolti dal reporter statunitense siano corretti non può comunque mancare molto all'avvio delle linee produttive. Ci si aspetta infatti che Apple presenti il nuovo smartphone il prossimo ottobre, ed è prevedibile che nei giorni successivi pioveranno milioni di prenotazioni. Generalmente le prime consegne si effettuano a partire da due settimane dopo l'annuncio, e quindi per l'inizio di novembre al massimo Apple dovrà avere qualche milione nuovi iPhone. Un volume che non si può certo raggiungere in una manciata di giorni.

giovedì 19 luglio 2012

Apple iPhone5 senza tecnologia NFC

Si affacciano i primi terminali "NFC ready"


Stando alle indiscrezioni pubblicate dal Wall Street Journal Apple non integrerà la tecnologia NFC negli iPhone di prossima generazione. Da una parte ci sarebbe un impatto troppo pesante sull'autonomia, dall'altra Apple preferirebbe una soluzione personalizzata che sfrutti i 400 milioni di utenti registrati su iTunes con relative carte di credito.




L'iPhone 5 forse non integrerà la tecnologia NFC (Near Filed Communications). Secondo indiscrezioni pubblicate dal quotidiano finanziario Wall Street Journal la tecnologia per i pagamenti wireless e lo scambio di file a corto raggio inciderebbe negativamente sull'autonomia, quindi Apple starebbe cercando una soluzione alternativa più efficiente. Non ci sono conferme ufficiali a suffragio di questa tesi, ma secondo le fonti del WSJ Apple sembra intenzionata a usare un approccio cauto nei confronti nell'NFC, che potrebbe portarla tanto per cambiare a una soluzione controtendenza. Dando per scontato che l'iPhone 5 arriverà come da programma a ottobre, il quotidiano ritiene probabile che l'azienda di Cupertino abbia deciso di snobbare lo standard per i pagamenti di prossimità a favore di una soluzione proprietaria con funzioni analoghe.

La scelta potrebbe cadere su PassBook, l'app per la gestione di carte d'imbarco, prenotazioni, punti di carte fedeltà o biglietti per un evento sportivo annunciata il mese scorso, che però nella versione attuale non permette collegamenti direttamenti alle carte di credito, quindi nemmeno di usare il telefono per i pagamenti elettronici. Stando a quanto scritto dal Wall Street Journal Apple avrebbe iniziato a esplorare l'opportunità di integrare pagamenti mobili nei suoi terminali lo scorso anno, nel periodo in cui Google debuttò con Google Wallet. Fra le opzioni al vaglio c'era la costruzione di una rete proprietaria di pagamento, che sfruttasse i 400 milioni di conti aperti con carte di credito su iTunes. 

Forse Apple ha scartato l'ipotesi per via della complessità logistica di una scelta simile. Sembra tuttavia che il vero motivo per il quale l'NFC è stato messo in standby sia di natura tecnica. Sempre secondo le fonti bene informate del quotidiano statunitense, infatti, gli ingegneri avrebbero provato a integrare chip e antenna NFC all’interno dell'iPhone, ricavandone unanotevole riduzione della durata della batteria. La domanda che ci poniamo è per quanto tempo Apple potrà permettersi di chiamarsi fuori dal nuovo standard globale, ora che di telefoni concorrenti con NFC integrato ce ne sono parecchi, lo sviluppo di Google Wallet e di ISIS prosegue senza sosta e Microsoft sta lavorando a sua volta su soluzioni analoghe.ù

tomshw.it

lunedì 16 luglio 2012

Apple iPhone5 vetro e alluminio in produzione

Indiscrezioni non ufficiali confermerebbero che il prossimo teleonino di Apple si chiamerà davvero iPhone5 e sarà fabbricato in vetro e alluminio. Intanto in Cina sembrano andare male le vendite del nuovo iPad: ha poche innovazioni rispetto al modello precedente, rispetto al quale pesa di più.   Apple sta già producendo l'iPhone 5: lo sostiene il blogger giapponese Macotakara. Forse è l'unica indiscrezione attendibile fra le molte in circolazione sul prossimo smartphone di Apple, che dovrebbe essere in vendita agli inizi di ottobre.

 Il blogger ha pubblicato anche una foto con un dettaglio del retro del nuovo iPhone 5, che sembrerebbe-- realizzato in vetro e alluminio, ma non ci sono elementi per capire se l'informazione sia attendibile. Se così fosse le indiscrezioni precedenti che ipotizzavano una scocca posteriore identica a quella dell'iPad (in solo alluminio) sarebbero da scartare, ma ricordiamo che i rumor su Apple sono sempre abbondanti, ma molto spesso sono poco attendibili.

Anche perché ormai sul prossimo telefono di Apple si è detto di tutto. Tutti danno per scontata la presenza di un display Retina da almeno 4 pollici, con un aspect ratio di 16:9 invece dell'attuale 3:2. Sarebbe confermato anche il nome iPhone 5, e circolano voci su un processore a due o quattro core.
 

Mentre il prossimo melafonino continua ad attirare l'attenzione rischia di passare in secondo piano lo scarso successo che starebbe riscuotendo in Cina l'iPad di terza generazione. Il prodotto arriverà in vendita il 20 luglio con ampio ritardo a causa della disputa legale con Proview, ma molti lo stanno già acquistando da Hong Kong e stando a quanto pubblicato dal quotidiano locale China Daily le vendite sarebbero più fiacche di quelle dei predecessori. A smorzare l'entusiasmo sembrerebbero concorrere il peso più abbondante di quello dell'iPad 2 e la mancanza di migliorie rilevanti in confronto al modello precedente. Insomma, il display Retina non sarebbe abbastanza per giustificare una spesa così consistente. ù

Del resto anche in occidente le valutazioni non erano state differenti: l'iPad ha senso (molto) come aggiornamento per chi aveva il primo modello e può essere una buona scelta per chi deve acquistare un tablet ma non è indispensabile per chi ha già l'iPad 2. È possibile che la situazione venga sovvertita nel giro di qualche settimana, del resto la passione cinese per i prodotti della mela morsicata è nota: la regione (che conta anche Taiwan e Hong Kong) nello scorso trimestre ha portato nelle casse di Cupertino 7,9 miliardi di dollari di fatturato, il 20 percento del totale rastrellato da Apple.

tomshw.it